Blog del gruppo stabile del Vicariato III di Correggio (Diocesi di Reggio Emilia - Guastalla)
per l'applicazione del Motu proprio "Summorum Pontificum" di S.S. Benedetto XVI

lunedì 23 dicembre 2013

3/01/14 - Correggio: Messa da Requiem per don Rino

Cari Amici,
la prossima Santa Messa in latino (forma straordinaria), celebrata a Correggio presso la chiesa della Madonna della Rosa, sarà venerdì 3 gennaio 2014 alle ore 19.
Si tratterà di una Messa cantata "da Requiem", celebrata in suffragio del caro defunto don Rino Bortolotti, nel trigesimo della scomparsa.


Le prossime celebrazioni osserveranno il seguente calendario:
- venerdì 7 febbraio
- venerdì 7 marzo
- venerdì 2 maggio
- venerdì 6 giugno

Porgiamo i più cordiali auguri di un Santo Natale del Signore a Voi e ai Vostri cari,
Il Gruppo "Beato Rolando Rivi" del Vicariato di Correggio

venerdì 6 dicembre 2013

L'obbedienza come virtù


CORREGGIO - Don Rino aveva sulla sua scrivania una reliquia del Santo Curato d'Ars. Assieme al fermaglio donatogli da Paolo VI era uno degli oggetti da cui non si separava mai. Non perchè fosse un amuleto, ma perchè lo richiamava sempre alla sua missione: preghiera e sofferenza nella gioia di essere prete. Don Rino ha sofferto nel fisico per quel cuore malandato che lo ha tradito senza avvertirlo nel sonno.

Ma aveva anche sofferto come soffrono tutti i parroci quando si caricano delle tensioni e degli stress che vivono a contatto con i fedeli che gli sono affidati. Gestire una parrocchia non è un lavoro che alla fine dell'anno porta utili o dividendi. E don Rino sapeva che alla fine di tutto, oltre gli sforzi, gli restava quella reliquia: monito perenne della sua chiamata a servire e soffrire. Però all'atto pratico, la sua schiva bonomia, quasi pudica nei toni e nei gesti, lo trasformava in un decisionista quando si trattava di lavorare per la Casa del Signore.

Sotto di lui la Basilica di San Quirino ricostruì l'organo, la Pala d'Altare maggiore, rimontò persino l'antico fonte battesimale, infischiandosene delle opposizioni moderniste di alcuni soloni di curia, portò a termine i restauri della Basilica dopo il sisma del 2001, fece restaurare le sagrestie e diverse pale d'altare. Ma rimase povero.

Come un San Francesco moderno ripeteva spesso che la povertà si deve fermare ai piedi dell'altare. E sull'altare ogni solennità di tutti i santi voleva che fossero esposte alla venerazione le reliquie della parrocchia: «Perchè sono il nostro album di famiglia. I santi sono quelli che fanno il tifo per noi in cielo. Ci stanno dicendo che che se ce l'hanno fatta loro ce la possiamo fare anche noi».

Difficilmente lo si sarebbe inquadrato in una delle categorie clericali moderne e mediatiche. Don Rino ha vissuto l'obbedienza come la principale delle virtù quando tutt'intorno, da don Milani in poi, molti altri confratelli dicevano il contrario. Soffriva per le divisioni politiche e dottrinali dei cattolici, forse su quest'aspetto ha dovuto farsi perdonare una certa timidezza caratteriale nell'esporsi.

Ma offriva anche questo in sacrificio. Al fondo ha amato Chiesa con gli strumenti più nobili che gli sono stati dati in mano nel giorno della sua ordinazione sacerdotale: l'umiltà, la pazienza e l'obbedienza. E nel viverli, li ha tramandati. Mi resta l'ultima immagine di venerdì: un prete malato che sale in macchina avvolto in un cappotto nero, che abbraccia la reliquia di Rolando Rivi come un bambino stringe al petto il suo orsacchiotto, per proteggerlo. Per proteggersi. Nella destra la lettera del vescovo. E nel cuore la gioia di essere riuscito ancora una volta a servire la Chiesa.

Andrea Zambrano

lunedì 2 dicembre 2013

2/12/13: Don Rino, in paradisum deducant te angeli



Questa notte il Signore ha chiamato a sé don Rino Bortolotti, 68 anni. Prevosto di San Quirino a Correggio dal '99 e poi collaboratore pastorale. Sacerdote pio ed intelligente, amava la Chiesa. 
Era assistente spirituale del gruppo di Padre Pio e del gruppo stabile per la messa in latino. Ha celebrato messa fino a ieri e poi si è congedato con i vespri. Questa mattina nel non vederlo arrivare per la messa in Santa Chiara delle 8.30 i fedeli sono andati a chiamarlo in canonica. 
Il prevosto don Gozzi lo ha trovato morto nel suo letto. Non ha sofferto. Il cuore, che tanto lo aveva fatto soffrire in vita, gli ha risparmiato l'ultimo lanciante dolore. E' stata una grazia concessagli da Rolando Rivi, di cui aveva celebrato la messa di memoria proprio venerdì. 
Una messa al termine della quale lo abbiamo visto felicissimo, sereno, nonostante in questi ultimi mesi lo vedessimo più affaticato e sofferente del solito. Oggi don Rino era atteso a Modena per riconsegnare la sacra reliquia del seminarista beato che è stata venerata in questi giorni a Correggio. 
Noi del gruppo stabile Rolando Rivi piangiamo un pastore buono e zelante, che ci ha accompagnato nel percorso spesso difficile del riconoscimento della messa in forma straordinaria a Correggio. Un sacerdote che ci ha educato alla pazienza, all'obbedienza e all'amore per la Chiesa. Ma anche un padre mite, dolce e gioioso nelle fede. 
Lo ricordiamo così, sorridente, con le immagini scattate appena venerdì scorso in quella che è stata una delle sue ultime messe. Don Rino, in paradisum deducant te angeli.
a.z.





È possibile rendere visita alla salma del sacerdote nella chiesa di San Francesco di Correggio, a partire dal pomeriggio di lunedì 2 dicembre.

Nella stessa chiesa mons. Massimo Camicasca, Vescovo di Reggio Emilia-Guastalla, presiederà la Santa Messa esequiale per don Rino Bortolotti mercoledì 4 dicembre alle 14.30
Sia  lunedì 2 che martedì 3, alle 20.30 in San Francesco, i fedeli si uniranno nella preghiera di suffragio per don Rino con la recita del Santo Rosario, seguita dalla celebrazione della santa Messa.

sabato 30 novembre 2013

29/11/13: Immagini della Santa Messa in onore del beato Rolando a Correggio



CORREGGIO (Reggio Emilia) – Tanta gente ha preso parte venerdì alle 19 alla messa in latino dedicata al beato Rolando Rivi nel santuario Madonna della Rosa. Per l’occasione è stata anche esposta e baciata una reliquia (una ciocca di capelli) del seminarista ucciso. “Un dono dell'Arcidiocesi di Modena – si legge in una nota - che ha acconsentito che la reliquia del Beato arrivasse in terra reggiana, prima a Rio Saliceto, poi a Correggio per la Messa di venerdì cantata dal canonico don Rino Bortolotti e alla quale ha assistito il vicario foraneo in rappresentanza del vescovo. Don Carlo Castellini, infatti, dopo il canto dei Vespri presso il monastero delle Clarisse Cappuccine, ha portato in processione la reliquia verso il santuario mariano, poi, prima della Messa ha letto un messaggio del vescovo Massimo Camisasca indirizzato al gruppo stabile”.

Soddisfazione è stata espressa dal portavoce del gruppo stabile Carlo Alberto Alberti per “la notevole partecipazione della gente: la chiesa era gremita, c’erano persone in piedi, non c’erano solo correggesi, ma gente da tutto il vicariato e non solo. Molti erano i giovani e questo dimostra che la ‘Messa in latino’ o meglio il ‘rito antico’ o la ‘forma straordinaria del Rito Romano’ non è per nulla un affare da anziani, che ricordano nostalgicamente i bei tempi della loro gioventù, ma può interessare anche le nuove generazioni”.

Alberti ha riferito che “a quanto ci risulta questa è la prima Messa di una certa valenza pubblica, celebrata esplicitamente in onore di Rolando dopo la sua beatificazione: il fatto che sia stata ‘cantata’ ed in rito antico (che è la forma alla quale lui stesso si accostava giornalmente) è motivo di ulteriore gioia”.

Ecco alcune significative immagini della Santa Messa:



















venerdì 29 novembre 2013

Comunicato del gruppo "Beato Rolando Rivi" e messaggio di mons. Camisasca

Messa per Rolando Rivi, arriva la reliquia del Beato

Questa sera a Correggio alle 19 la messa votiva del gruppo stabile per la messa in latino. Il messaggio del vescovo Camisasca: "Mi unisco alla vostra celebrazione"

CORREGGIO - C’è attesa per la messa di questa sera a Correggio promossa dal "Gruppo Stabile per la messa in latino" dedicato a
Rolando Rivi. La messa votiva è proprio celebrata per festeggiare la beatificazione di Rolando Rivi, cui il gruppo stabile vicariale è
dedicato.

Il gruppo ha chiesto ed ottenuto dal vicario foraneo don Carlo Castellini di poter venerare la sacra reliquia del Beato che farà il suo ingresso solenne all’inizio della messa cantata da don Rino Bortolotti, assistente spirituale del gruppo stabile.

La messa inizierà alle 19 nella chiesa santuario di Madonna della Rosa, in via Circondaria.

Una messa in forma straordinaria e pubblica, che i fedeli potranno seguire con appositi libretti per i canti e le parti in preghiera che non si conoscono.

Il gruppo stabile ha ricevuto con gioia l’appoggio del vescovo Camisasca all'iniziativa di venerare il beato Rivi.

Proprio alla vigilia della celebrazione di oggi il portavoce del gruppo di fedeli, Carlo Alberto Alberti ha annunciato con gioia che durante la messa verrà data lettura di un messaggio scritto per l’occasione dal vescovo Massimo Camisasca e indirizzato ai fedeli del gruppo stabile.

Nel testo Camisasca dice di unirsi alla “vostra celebrazione, alla Santa messa cantata da don Rino Bortolotti, in ringraziamento a Dio
per il dono del Beato Rolando Rivi”. Il vescovo reggiano ha definito il dono di Rivi un regalo alla “nostra terra per la sua fede forte,
essenziale e gioiosa. Il suo sangue non ci parla di vendetta, ma di perdono e nello stesso tempo ci invita a meditare il grande dono della
fede ricevuta dai nostri padri e affidata a noi affinché abbiamo a testimoniarla e trasmetterla ai nostri figli”.

mercoledì 20 novembre 2013

CORREGGIO - 29/11: S. Messa di ringraziamento per la Beatificazione di Rolando


Cari amici,
volendo rendere grazie all'Altissimo per la beatificazione di Rolando Rivi, a cui il nostro gruppo stabile è dedicato, siamo lieti di comunicare che Venerdì 29 novembre, alle ore 19, presso il santuario di Madonna della Rosa in Correggio, sarà celebrata una Santa Messa cantata nella forma straordinaria del rito romano (Missale Romanum, ed. 1962) in onore del beato seminarista martire.

Per l'occasione sarà eccezionalmente presente una reliquia del beato Rolando concessa dall’Arcidiocesi di Modena-Nonantola al vicario foraneo don Carlo Castellini. 

Al termine della celebrazione avrà luogo la venerazione della reliquia con il bacio da parte dei fedeli.

La santa Messa sarà celebrata dal canonico don Rino Bortolotti, assistente spirituale del gruppo.

Le prossime celebrazioni osserveranno il seguente calendario: 
- venerdì 3 gennaio 2014 
- venerdì 7 febbraio
- venerdì 7 marzo
- venerdì 2 maggio 
- venerdì 6 giugno 

Il santuario si trova al fondo del vialetto alberato Madonna della Rosa, traversa di Viale della Repubblica, all'altezza del numero civico 6. 

mercoledì 16 ottobre 2013

CORREGGIO - 25/10/13: Santa Messa nel santuario Madonna della Rosa


Venerdì 25 ottobre alle ore 19, presso il santuario Madonna della Rosa, sarà celebrata la Santa Messa nella forma straordinaria.

Si tratterà di una Messa letta con canti. Prima della Messa, alle ore 18.30, sarà recitato il Santo Rosario.

Il santuario si trova al fondo del vialetto alberato Madonna della Rosa, laterale di Viale della Repubblica, all'altezza del numero civico 6.

domenica 6 ottobre 2013

6/10/13: Parole del Santo Padre dopo l'Angelus

Cari fratelli e sorelle,

ieri, a Modena, è stato proclamato Beato Rolando Rivi, un seminarista di quella terra, l’Emilia, ucciso nel 1945, quando aveva 14 anni, in odio alla sua fede, colpevole solo di indossare la veste talare in quel periodo di violenza scatenata contro il clero, che alzava la voce a condannare in nome di Dio gli eccidi dell’immediato dopoguerra. Ma la fede in Gesù vince lo spirito del mondo! Rendiamo grazie a Dio per questo giovane martire, eroico testimone del Vangelo. E quanti giovani di 14 anni, oggi, hanno davanti agli occhi questo esempio: un giovane coraggioso, che sapeva dove doveva andare, conosceva l’amore di Gesù nel suo cuore e ha dato la vita per Lui. Un bell’esempio per i giovani! [...]

ROLANDO RIVI È BEATO!


Sabato 5 ottobre, si è svolta al Palasport di Modena si è svolta la beatificazione di Rolando Rivi. A presiedere la Celebrazione è stato il cardinale Angelo Amato prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. Insieme a lui hanno concelebrato nove vescovi (tra di loro anche il vescovo Massimo, il vescovo emerito Adriano e mons. Lorenzo Ghizzoni Arcivescovo di Ravenna - Cervia) e tantissimi sacerdoti delle diocesi di Modena - Nonantola e Reggio Emilia - Guastalla. Circa 4700 fedeli hanno stipato il Palasport.

- La lettera apostolica con la quale Papa Francesco ha proclamato Rolando Rivi beato

- L'omelia del cardinale Amato

Articolo di Andrea Zambrano su lanuovabussolaquotidiana

martedì 1 ottobre 2013

ROMA - 24-27 ottobre: PEREGRINATIO AD PETRI SEDEM

Riportiamo dal sito: http://unacumpapanostro.com


Giovedì 24 ottobre

ore 19,15: Vespri pontificali di San Raffaele cantati dalla Schola Sainte Cécile e presieduti da Mons. Guido Pozzo, segretario della pontifica Commissione Ecclesia Dei, e accoglienza dei pellegrini alla Santissima Trinità dei Pellegrini (parrocchia personale per la forma straordinaria del rito romano curata dalla FSSP)


Venerdì 25 ottobre

ore 9: Rosario a Santa Maria in Campitelli con i Benedettini dell’Immacolata, seguito dalla visita delle stanze di San Filippo Neri all’Oratorio dei Filippini (ore 11.30, prenotazione raccomandata a cisp@mail.com)

ore 11,45: Incontro sacerdotale con Mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione (per sacerdoti e seminaristi: prenotare presso barthe.cisp@mail.com)

ore 16,45: Via Crucis di San Leonardo di Porto Mauriziosul colle Palatino con l’Opera Familia Christi di don Riccardo Petroni, appuntamento sotto l’arco di Tito

ore 19: Messa pontificale alla Santissima Trinità dei Pellegrini, celebrata da Mons. Schneider, vescovo ausiliare di Astana, e cantata dalla Schola Sainte Cécile (Parigi)


Sabato 26 ottobre

ore 9: Adorazione eucaristica alla Chiesa Nuova(Santa Maria in Vallicella) con don Marino Neri, segretario dell’Amicizia sacerdotale Summorum Pontificum, seguita dalla processione verso San Pietro

ore 11: Messa pontificale cantata dalla Schola Sainte Cécile e celebrata da Sua Eminenza, il cardinale Dario Castrillón Hoyos all’altare della Cattedra della basilica vaticana nella ricorrenza del giorno della sua ordinazione sacerdotale (a seguire, picnic delle famiglie nei giardini di Castel Sant’Angelo)

ore 16: Presentazione di “Corpus Christi – La Santa Chiesa e il rinnovamento della Chiesa”, l’ultimo libro di Mons. Athanasius Schneider, al centro Russia ecumenica, borgo Pio, 141


Domenica 27 ottobre

9.30: Festa di Cristo Re celebrata da Mons. Rifan, ordinario della diocesi personale di Campos, basilica di Santa Maria sopra Minerva (servizio liturgico a cura dell’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote)


martedì 24 settembre 2013

CORREGGIO - 27/09/13: Santa Messa nel santuario Madonna della Rosa


Venerdì 27 settembre alle ore 19, presso il santuario Madonna della Rosa, don Rino Bortolotti celebrerà la Santa Messa nella forma straordinaria.

Si tratterà di una Messa letta con canti. Prima della Messa, alle ore 18.30, sarà recitato il Santo Rosario.

Il santuario si trova al fondo del vialetto alberato Madonna della Rosa, laterale di Viale della Repubblica, all'altezza del numero civico 6.


lunedì 23 settembre 2013

CORREGGIO: CALENDARIO DELLE SANTE MESSE FINO A GIUGNO 2014


Il Gruppo stabile "Servo di Dio Rolando Rivi" del Vicariato di Correggio comunica che, in accordo con il vicario foraneo, è stato stabilito un calendario per la celebrazione mensile della Santa Messa in forma straordinaria fino al giugno 2014.

Ecco le date delle prossime Sante Messe:

2013 (ultimi venerdì del mese)
- venerdì 27 settembre
- venerdì 25 ottobre
- venerdì 29 novembre

2014 (primi venerdì del mese)
- venerdì 3 gennaio
- venerdì 7 febbraio
- venerdì 7 marzo
- venerdì 2 maggio
- venerdì 6 giugno

La Santa Messa sarà celebrata sempre alle ore 19 presso il santuario della Madonna della Rosa a Correggio (vialetto Madonna della Rosa, laterale di Viale della Repubblica all'altezza del numero civico 6). Celebrante: don Rino Bortolotti, canonico della Basilica di San Quirino.

Per ulteriori informazioni si contatti il numero 335 6482688

Informazioni sulla celebrazione di Beatificazione del 5 ottobre:


Dal sito: http://www.rolandorivi.eu/

Segreteria organizzativa:
Tel. 059 2133878 - 2133811
Fax 059 2133813
beatificazionerivi@modena.chiesacattolica.it


A causa dell’altissimo numero di richieste di partecipazione pervenute, la celebrazione della Beatificazione del servo di Dio, seminarista martire, Rolando Rivi, avverrà sabato 5 ottobre 2013, alle ore 16,00, presso il Palazzo dello Sport di Modena (Pala Panini) e non in Piazza Grande come in un primo tempo indicato.

Il Palazzo dello Sport aprirà alle ore 14,00 e l’ingresso sarà consentito sino alle ore 15,30, quando avrà inizio il momento di preparazione alla Beatificazione con canti e preghiere. Potranno accedere al Palazzo dello Sport solo coloro che, avendone fatto richiesta in tempo utile, saranno in possesso dell’apposito Pass (da esibire all’ingresso).Tutti gli altri potranno partecipare assistendo alla celebrazione sul piazzale esterno, tramite maxischermo, dove verranno allestiti oltre 1.000 posti a sedere.

Il Pala Panini si trova in Viale dello Sport 25, a Modena. Per chi viene in auto o in pullman dalla tangenziale di Modena (direzione Bologna) imboccare l’uscita numero 3 (Via Divisione Aqui/Palazzo dello Sport). I parcheggi per le auto si trovano nelle immediate vicinanze del Palazzetto. I gruppi che arrivano in pullman è bene che informino la segreteria per predisporre un adeguato numero di parcheggi riservati per i pullman.

Per chi viene in treno il Palazzo dello Sport si raggiunge a piedi in circa 20 minuti, percorrendo Via Paolo Ferrari e Via Divisione Aqui, oppure in autobus (autobus numero 7 direzione Policlinico, fino a largo Garibaldi, da qui autobus numero 8 in direzione Palazzo dello Sport) .

L’accesso al Palazzo dello Sport avverrà solo dall’ingresso principale. I sacerdoti, invece, avranno un ingresso riservato (Ingresso Atleti) utile per raggiungere i locali adibiti a sagrestia. Ai seminaristi è chiesto di partecipare indossando, durante la celebrazione, l’Alba bianca.

mercoledì 10 luglio 2013

Rolando Rivi, novità sul web: IL SITO UFFICIALE

Da poche settimane è stato lanciato il sito www.rolandorivi.eu, punto di riferimento online per chi partecipare alla betificazione del seminarista reggiano Rolando Rivi che verrà elevato all'onore degli altari il prossimo 5 ottobre, alle 16, in piazza Grande a Modena.
Il sito è una iniziativa congiunta della Commissione diocesana voluta dal Vescovo Massimo in vista della beatificazione e della Commissione interdiocesana (Modena-Nonantola e Reggio Emilia-Guastalla) promossa dalle Chise più direttamente coinvolte nella beatificaizone.
Dal sito è possibile recuperare i contatti per prenotare il proprio posto in piazza Duomo a Modena. Il termine per la richiesta dei pass è stato fissato al 10 settembre e i posti disponibili non sono molti.
I numeri telefonici per prenotare i pass sono:
tel. 059.2133878
fax 059.2133813
E' a disposizione anche un indirizzo email: beatificazionerivi@modena.chiesacattolica.it. 
Intanto le Commissioni incaricate  dai vescovi sono al lavoro, in queste settimane, per i diversi aspetti da curare inerenti la nuova sistemazione dell’urna del Servo di Dio Rolando Rivi - presto Beato - presso la chiesa di San Valentino di Castellarano, ma anche per indicare iniziative di preparazione all’evento e preparare sussidi comuni per la pastorale, da utilizzare nelle parrocchie e/o in altre realtà di entrambe le diocesi.

lunedì 13 maggio 2013

19/05/13: PELLEGRINAGGIO MARIANO REGIONALE "SUMMORUM PONTIFICUM"


I coetus fidelium di Castel S. Giovanni (Piacenza), Correggio (Reggio Emilia), Ferrara, Parma, Piacenza e Reggio Emilia, che costituiscono la sezione regionale dell’Emilia Romagna del Coordinamento Nazionale del Summorum Pontificum (CNSP), promuovono il loro primo Pellegrinaggio Mariano regionale che si terrà 

Domenica 19 Maggio 2013 Solennità della Pentecoste
presso il SANTUARIO DELLA BEATA VERGINE DEL POGGETTO
loc. Poggetto, Sant’Egidio di Ferrara

Ore 11,00 Processione dei pellegrini (ritrovo alle ore 10,30 presso lo stesso Santuario)
Ore 12,00 SANTA MESSA SOLENNE nella forma straordinaria del rito romano celebrata da don Luca Martini, Rettore del Santuario alla presenza di S. E. Rev.ma Mons. Luigi Negri Arcivescovo di Ferrara - Comacchio - Abate di Pomposa

Il Santuario del Poggetto si trova in aperta campagna in località Poggetto (Via Del Poggetto 17 – 44100 Ferrara), in Comune di Ferrara, a ovest della frazione di Sant’Egidio, a una decina di chilometri circa dalla città in direzione sud (Bologna). 
Ferrara è raggiungibile dalla Via Padova (venendo da Padova/Rovigo), dalla Via Bologna (venendo da Bologna) e dalla Via Ravenna (venendo da Ravenna); ovvero percorrendo l’autostrada A13 (uscita consigliata Ferrara Sud, imboccando il raccordo autostradale in direzione Porto Garibaldi; uscire dal raccordo in direzione Ravenna-Argenta-SS16; indi seguire le indicazioni stradali per Gaibanella - S.Egidio - S. Bartolomeo in B. e, poi, per il Santuario). 
Nel mese di maggio, presso il Santuario è attivo un centro di ristoro per i pellegrini con piatti tipici della cucina ferrarese. 
Per informazioni: cell. 3292141455;
e-mail: nibinagh@alice.itnonsumdignus@virgilio.itdiomu.glossolalia@gmail.com

martedì 2 aprile 2013

ROLANDO RIVI, NUOVA TAPPA VERSO LA BEATIFICAZIONE


  
Il seminarista reggiano Rolando Rivi, riconosciuto martire, sarà presto proclamato Beato. Papa Francesco, nella giornata del 27 marzo ha infatti autorizzato la Congregazione per le Cause dei Santi a promulgare il decreto riguardante il martirio di questo Servo di Dio, seminarista del Seminario di Marola, ucciso in odio alla fede il 13 aprile 1945 a Piane di Monchio (Modena), quando aveva solo 14 anni.
La decisione del Santo Padre è stata presa nel corso dell’udienza concessa al cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, e ha riguardato anche altri Servi di Dio, tra cui numerosi martiri spagnoli. Rolando Rivi entra così a far parte del primo gruppo di beati voluti dal nuovo Papa. La maggior parte sono martiri della guerra civile spagnola, vittime dei regimi comunisti dell’Est e del nazismo. Ma vi sono anche tre italiani, tra cui Rolando Rivi. La storia del giovane seminarista è emblematica di un clima d’odio alimentato dal fanatismo anticlericale. La Chiesa ha riconosciuto che fu ucciso in odio alla fede.
La notizia della firma di Papa Francesco è stata diffusa il giorno successivo dal sito della Santa Sede www.news.va, suscitando commozione e felicità grande, nella giornata di Giovedì Santo, in tutta la nostra Diocesi.
Il vescovo Massimo Camisasca – si legge in una nota stampa diffusa lo stesso 28 marzo - ha appreso con gioia la notizia che il Santo Padre Francesco ha autorizzato la pubblicazione del decreto per il martirio di Rolando Rivi, seminarista nella nostra casa di formazione a Marola dal 1942 fino alla morte, quando è stato ucciso in odio alla fede. "Possa la nostra Chiesa in questo Anno della fede ritrovare, anche per l’intercessione dei suoi santi e dei suoi martiri, la gioia e la baldanza della propria fede. Sappia comunicarla con passione agli uomini e alle donne che non conoscono Cristo. Sappia essere sempre strumento di riconciliazione con Dio e fra gli uomini. Chiediamo a Rolando Rivi, presto beato, di ottenere la grazia di tante vocazioni per la nostra Chiesa", ha immediatamente dichiarato monsignor Camisasca.
Avuta la notizia, anche i membri del Comitato Amici di Rolando Rivi, che nel 2005 hanno avviato la causa di beatificazione e ne sostengono il cammino, hanno espresso gioia e viva gratitudine al Santo Padre Francesco per la sua decisione. Ricordiamo che il Comitato, originariamente presieduto da don Alberto Cammellini, è attualmente guidato da mons. Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara - Comacchio.
Rolando Rivi nasce il 7 gennaio 1931, figlio di contadini cristiani, nella casa del Poggiolo, a San Valentino, nel Comune di Castellarano (Reggio Emilia). Il padre si chiama Roberto Rivi e la madre Albertina Canovi. Ragazzo intelligente e vivace, "il più scatenato nei giochi, il più assorto nella preghiera", Rolando matura presto un’autentica vocazione al sacerdozio. A soli 11 anni, nel 1942, mentre l’Italia è già in guerra, il ragazzo entra nel Seminario di Marola (Reggio Emilia) e veste per la prima volta l’abito talare, che non lascerà più sino al martirio.
Il desiderio di diventare "sacerdote e missionario" cresce guardando alla figura del suo parroco, don Olinto Marzocchini, "uomo di ricchissima vita interiore, attento alle cose che veramente contano", che fu per il ragazzo una guida e un maestro.
Nell’estate del 1944 il Seminario di Marola viene occupato dai soldati tedeschi e sgomberato. Rolando, tornato a casa, continua gli studi da seminarista sotto la guida del parroco, e porta nel suo paese un’ardente testimonianza di fede e di carità, vestendo sempre l’abito talare.
Per questa sua testimonianza di amore a Gesù, così intensa da attirare gli altri ragazzi verso l’esperienza cristiana, Rolando, nel clima di odio contro i sacerdoti diffusosi in quel periodo, finisce nel mirino di un gruppo di partigiani comunisti. Il 10 aprile 1945, il seminarista viene sequestrato, portato prigioniero a Piane di Monchio, nel Comune di Palagano sull’Appennino modenese, rinchiuso in un casolare per tre giorni, brutalmente picchiato e torturato. Venerdì 13 aprile 1945, alle tre del pomeriggio, il ragazzo innocente, a soli 14 anni, spogliato a forza della sua veste talare, viene trascinato in un bosco di Piane di Monchio e ucciso con due colpi di pistola. Quando Rolando capisce che i carnefici non avranno pietà, chiede solo di poter pregare per il suo papà e per la sua mamma. Anche in quest’ultimo istante, nella preghiera, Rolando riafferma la sua appartenenza all’amico Gesù, al suo amore e alla sua misericordia.
Nel 1951 la Corte di Assise di Lucca condanna gli autori dell’efferato omicidio. La condanna viene confermata nel 1952 dalla Corte di Assise di Appello di Firenze e diventa definitiva in Cassazione.
Rolando amava la tonaca, che non smetteva mai. Già a 11 anni diceva: "Io sono di Gesù".
La causa diocesana di beatificazione di Rolando - svoltasi nella diocesi di Modena poichè Rolando è stato ucciso a Piane di Monchio nel modednese - è stata aperta nella chiesa modenese di Sant'Agostino il 7 gennaio 2006. Il processo diocesano è stato chiuso in modo solenne dall'arcivescovo abate di Modena-Nonantola Benito Cocchi il 24 giugno 2006 con l'affermazione che il martirio del giovane seminarista reggiano "ci pare avvenuto realmente in odium fidei"
Il 23 giugno 2010 la positio del Servo di Dio Rolando Rivi è stata iscritta nel protocollo dei martiri presso la Congregazione per le Cause dei Santi a Roma. Ancora, va ricordato che, nell’ambito del Congresso Eucaristico Nazionale di Ancona (2011), le quinte classi frequentanti la scuola primaria di Cadelbosco Sopra, in quell’anno scolastico guidate dalle insegnanti Fabiana Guerra e Mirca Immovilli, hanno vinto il primo premio del Concorso su temi religiosi nella loro categoria, preparando un dvd in cui si racconta la vita e la storia del Servo di Dio Rolando Rivi. Il lavoro - molto apprezzato e valutato col massimo dei voti dal Comitato scelto e presieduto dal direttore della Cei-Scuola, don Maurizio Viviani - è a disposizione, gratuitamente, per chi lo volesse (per informazioni si consiglia di visitare il sito www.portaleirc.it o cliccare qui).
Il seminarista Rolando appartiene più che mai alla diocesi dove è stato battezzato e cresimato, al seminario di Marola, ai luoghi reggiani dell’infanzia e dell’adolescenza. A lui è intitolata la sede dell’anno propedeutico dei seminaristi di Reggio Emilia, nella canonica di Coviolo.
Dopo questa importante notizia acquista particolare rilievo la celebrazione che il prossimo sabato 13 aprile si svolgerà nel Duomo di Modena, alle 18, in memoria del martirio del Servo di Dio Rolando Rivi, a cui sarà presente il vescovo Massimo Camisasca. In quell’occasione l’arcivescovo di Modena Lanfranchi darà l’annuncio ufficiale dell’avvenuta autorizzazione da parte del Santo Padre.
Ora si attende solo di sapere la data della solenne cerimonia di beatificazione di Rivi, che verrà definita dalla Congregazione vaticana per le Cause dei Santi.
COMUNICATO STAMPA
del Comitato Amici di Rolando Rivi

Ieri, mercoledì 27 marzo, il Santo Padre Francesco, ha autorizzato la Congregazione per le Cause dei Santi a promulgare il decreto riguardante il martirio del Servo di Dio Rolando Rivi, giovane seminarista ucciso in odio alla fede il 13 aprile 1945 a Piane di Monchio (Modena).

La decisione del Santo Padre è stata presa nel corso dell’udienza concessa al Cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e ha riguardato anche altri Servi di Dio, tra cui martiri spagnoli. Rolando Rivi entra così a far parte del primo gruppo di beati voluti dal Papa dopo la sua nomina.

La notizia è stata diffusa in data odierna dal sito della Santa Sede NEWS.VA. Dopo questa importante notizia acquista particolare rilievo la celebrazione che il 13 aprile prossimo si svolgerà nel Duomo di Modena, alle ore 18, in memoria del martirio del Servo di Dio Rolando Rivi. In quella occasione l’Arcivescovo di Modena, S.E. Mons. Antonio Lanfranchi, darà l’annuncio ufficiale dell’avvenuta autorizzazione da parte del Santo Padre.

Avuta la notizia, i membri del Comitato Amici di Rolando Rivi, che nel 2005 hanno avviato la causa di beatificazione e ne sostengono il cammino, hanno espresso gioia e viva gratitudine al Santo Padre Francesco che ha voluto, tra i primi atti del suo pontificato, autorizzare il compimento del cammino verso la beatificazione anche del seminarista martire Rolando Rivi.


COMITATO AMICI DI ROLANDO RIVI

Reggio Emilia, 28 marzo 201
PER INFORMAZIONI SU ROLANDO RIVI
SCRIVERE ALL'INDIRIZZO DEL
"COMITATO AMICI DI ROLANDO RIVI":

domenica 31 marzo 2013

REGGIO EMILIA - 7/04/12: Santa Messa cantata in San Giovannino


DOMENICA 7 APRILE alle ore 18 nella chiesa di San Giovannino a Reggio Emilia, sarà celebrata la Santa Messa della Domenica in albis
Alle 17.30 si reciterà la Coroncina alla Divina Misericordia per l'acquisto della Santa Indulgenza. A seguire il Santo Rosario.

La Santa Messa sarà nella forma cantata.  
Il servizio musicale sarà svolto dal Coro Ensemble "Amorosa Vox" di Reggio Emilia.

Introito: Quasi modo géniti infántes (Graduale Romanum) 
Alleluia: In die resurrectiónis meæ - Post dies octo (Graduale Romanum)
Offertorio: Ángelus Dómini descéndit de cælo (Graduale Romanum)
Mottetto d'offertorio: Iubilate Deo (Mozart)
Comunione: Mitte manum tuam (Graduale Romanum)
Mottetti di Comunione: Ave, verum corpus (Mozart)- Laudate nomen Domini (Tye)
Canto finale: Regina cæli (gregoriano) - Regina cæli (Gastoldi)

Nota liturgica:
7 aprile: DOMENICA IN ALBIS – OTTAVA DI PASQUA
I classe – Paramenti bianchi – Messa: “Quasi modo” – Gloria – Epistola (I Gv 5, 4-10) – Allelúia – Vangelo (Gv 20, 19-31) – Credo – Prefazio di Pasqua (“in hoc potissimum”) – Congedo: “Ite Missa est”.

Perchè "Dominica in albis":
Questa domenica si chiama "in albis", e più propriamente "in albis depósitis", perché era il primo giorno in cui i neofiti comparivano nelle funzioni liturgiche con le vesti ordinarie, dopo aver deposto le albe (tuniche bianche) ricevute il sabato santo e che avevano indossato durante tutta la settimana.

  
Indulgenza plenaria per la festa della Divina Misericordia
 
È concessa l’Indulgenza plenaria, alle solite condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo l’intenzione del Sommo Pontefice) al fedele che nella Prima Domenica dopo la Pasqua, in qualunque chiesa o oratorio, con l'animo totalmente distaccato dall'affetto verso qualunque peccato, anche veniale, partecipi a pratiche di pietà svolte in onore della Divina Misericordia, o almeno reciti, alla presenza del SS.mo Sacramento dell'Eucaristia, pubblicamente esposto o custodito nel tabernacolo, il Padre Nostro e il Credo, con l'aggiunta di una pia invocazione al Signore Gesù Misericordioso (p.e. «Gesù Misericordioso, confido in Te»). Si concede l'Indulgenza parziale al fedele che, almeno con cuore contrito, elevi al Signore Gesù Misericordioso una delle pie invocazioni legittimamente approvate. (Ex decreto S. Pænitentiariæ Ap., 29 iunii 2002).

venerdì 15 marzo 2013

HABÉMUS PAPAM

Il Cardinale Jorge Mario Bergoglio è stato eletto Sommo Pontefice, 265° successore di Pietro, ed ha scelto il nome di Francesco.

Ne ha dato il solenne annuncio al popolo, alle ore 20.12, dalla Loggia esterna della Benedizione della Basilica Vaticana, il Cardinale Protodiacono Jean-Louis Tauran, in seguito alla fumata bianca delle ore 19.06.

Orémus pro Pontífice nostro Francísco.
Dóminus consérvet eum, et vivíficet eum, 
et beátum fáciat eum in terra,
et non tradat eum in ánimam inimicórum éius.

Preghiamo per il nostro Pontefice Francesco.
Il Signore lo conservi, gli doni vita e salute,
lo renda felice sulla terra
e non lo lasci cadere nelle mani dei suoi nemici.

giovedì 7 marzo 2013

Correggio - 23/03/13: Santa Messa in Santa Chiara


(Le celebrazione prevista il 16/03 è stata rinviata a:)
Sabato 23 marzo alle ore 11.30, presso la chiesa di Santa Chiara nel Monastero delle Clarisse Cappuccine a Correggio, don Rino Bortolotti celebrerà la Santa Messa nella forma straordinaria. 

sabato 2 marzo 2013

PREGHIAMO PER LA SANTA CHIESA DI DIO

Dalle ore 20 del 28 febbraio 2013
LA SEDE APOSTOLICA È VACANTE

Orémus




Súpplici, Dómine, humilitáte depóscimus: ut sacrosánctæ Románæ Ecclésiæ concédat Pontíficem illum tua imménsa píetas; qui et pio in nos stúdio semper tibi plácitus, et tuo pópulo pro salúbri regímine sit assídue ad glóriam tui nóminis reveréndus. Per Dóminum nostrum Iesum Christum Filium tuum qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Ti supplichiamo umilmente, o Signore, di concedere, per la tua immensa pietà, alla sacrosanta Chiesa Romana un Pontefice che a te sia accetto per santo zelo verso il gregge, e presso il tuo popolo sia degno di continua riverenza per il saggio governo a gloria del tuo nome. Per il nostro Signore Gesù Cristo.

giovedì 28 febbraio 2013

giovedì 14 febbraio 2013

Messaggio del Vescovo Massimo sulla rinuncia di Benedetto XVI


La prima parola che voglio dire è di ringraziamento a Dio per averci concesso questo Papa, per averci donato la sua profondità intellettuale e spirituale, la sua finezza d’animo, la sua umiltà. Io personalmente devo molto a lui. Gli sono grato per l’affetto che ha sempre dimostrato per la mia persona. L’annuncio delle dimissioni che il Papa ha dato questa mattina al concistoro dei Cardinali mi riempie di silenzio e di preghiera. Di silenzio perché sono consapevole di partecipare a un momento grande della storia della Chiesa. Essa infatti è segnata soprattutto dal rapporto di ogni uomo con Dio, dall’adesione alla sua volontà.
Il Papa, nella profondità della sua coscienza cristiana, ha percepito che rispondere oggi a Dio significava per lui ritirarsi. È una scelta drammatica e, nello stesso tempo – ne sono sicuro – apportatrice di pace per il suo animo credente. Esce così dalla scena del governo della Chiesa un grande Papa, che verrà ricordato per tante ragioni. Alla morte di Giovanni Paolo II, dopo 27 anni di magistero incisivo e planetario, tutti ci chiedevamo: “Chi potrà succedere a un simile Papa? Chi potrà imprimere un suo stile dopo una tale altezza di presenza e di parola?” Benedetto XVI, con grande umiltà, ha saputo disegnare una sua linea di interpretazione del sommo pontificato. Una linea che è passata attraverso la catechesi. Egli verrà ricordato nei secoli, a mio parere, come un nuovo Leone Magno, un nuovo Gregorio Magno, un vescovo che ha saputo introdurre i cristiani in una visione profonda e sintetica dell’esperienza della Chiesa, mettendo al centro di essa la liturgia e la preghiera.
Benedetto XVI è stato un Papa che ha svelato la carità come contenuto della fede. Lo ha detto nel messaggio per la Quaresima e mostrato con questo suo ultimo atto di governo. Egli ha espresso ciò che è essenziale nel cristianesimo: il legame con la Tradizione, la centralità della liturgia, la necessità della grazia che salva, la superiorità della vita personale di fronte ad ogni burocrazia o sovrastruttura. Nello stesso tempo egli ha parlato a tutti gli uomini, mostrando la grande stima che il cristianesimo ha della ragione umana e combattendo contro ogni riduzione di essa. Il Logos è il cuore del cristianesimo: è questo il principio che combatte ogni assolutizzazione politica della religione. Ha posto continuamente sul tappeto il tema della convivenza tra i popoli e le religioni. Inizia ora un tempo di preghiera nella Chiesa, affinché sia concesso dallo Spirito di Dio un nuovo Papa che sappia continuare l’opera dei suoi predecessori con la santità che i papi del Novecento hanno saputo incarnare in modo così mirabile.

lunedì 11 febbraio 2013

Benedetto XVI rinuncia al ministero di Vescovo di Roma, successore di San Pietro




DECLARATIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI

SULLA SUA RINUNCIA AL MINISTERO DI VESCOVO DI ROMA, SUCCESSORE DI SAN PIETRO


11.02.2013


DECLARATIO DEL SANTO PADRE


Fratres carissimi

Non solum propter tres canonizationes ad hoc Consistorium vos convocavi, sed etiam ut vobis decisionem magni momenti pro Ecclesiae vita communicem. Conscientia mea iterum atque iterum coram Deo explorata ad cognitionem certam perveni vires meas ingravescente aetate non iam aptas esse ad munus Petrinum aeque administrandum.

Bene conscius sum hoc munus secundum suam essentiam spiritualem non solum agendo et loquendo exsequi debere, sed non minus patiendo et orando. Attamen in mundo nostri temporis rapidis mutationibus subiecto et quaestionibus magni ponderis pro vita fidei perturbato ad navem Sancti Petri gubernandam et ad annuntiandum Evangelium etiam vigor quidam corporis et animae necessarius est, qui ultimis mensibus in me modo tali minuitur, ut incapacitatem meam ad ministerium mihi commissum bene administrandum agnoscere debeam. Quapropter bene conscius ponderis huius actus plena libertate declaro me ministerio Episcopi Romae, Successoris Sancti Petri, mihi per manus Cardinalium die 19 aprilis MMV commissum renuntiare ita ut a die 28 februarii MMXIII, hora 20, sedes Romae, sedes Sancti Petri vacet et Conclave ad eligendum novum Summum Pontificem ab his quibus competit convocandum esse.

Fratres carissimi, ex toto corde gratias ago vobis pro omni amore et labore, quo mecum pondus ministerii mei portastis et veniam peto pro omnibus defectibus meis. Nunc autem Sanctam Dei Ecclesiam curae Summi eius Pastoris, Domini nostri Iesu Christi confidimus sanctamque eius Matrem Mariam imploramus, ut patribus Cardinalibus in eligendo novo Summo Pontifice materna sua bonitate assistat. Quod ad me attinet etiam in futuro vita orationi dedicata Sanctae Ecclesiae Dei toto ex corde servire velim.

Ex Aedibus Vaticanis, die 10 mensis februarii MMXIII

BENEDICTUS PP XVI



TRADUZIONE IN LINGUA ITALIANA


Carissimi Fratelli,

vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato. Per questo, ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005, in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle ore 20,00, la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l’elezione del nuovo Sommo Pontefice.

Carissimi Fratelli, vi ringrazio di vero cuore per tutto l’amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti. Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell’eleggere il nuovo Sommo Pontefice. Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio.

Dal Vaticano, 10 febbraio 2013

BENEDICTUS PP XVI

giovedì 17 gennaio 2013

CORREGGIO - Prossime Messe in Santa Chiara

Avviso delle prossime Messe a Correggio:
 
Sabato 26 gennaio e sabato 16 marzo alle ore 11.30, presso la chiesa di Santa Chiara nel Monastero delle Clarisse Cappuccine a Correggio, don Rino Bortolotti celebrerà la Santa Messa nella forma straordinaria.

sabato 5 gennaio 2013

REGGIO EMILIA - S. Messa ogni prima domenica del mese

Anche per l'anno 2013 prosegue regolarmente la celebrazione della Santa Messa in forma straordinaria a Reggio Emilia. 
La S. Messa viene celebrata ogni prima domenica del mese nella chiesa di San Giovannino a Reggio Emilia alle ore 18.



Per ulteriori informazioni clicca qui o scrivi a messainlatinoreggioemilia@gmail.com